Covid, con Margaret e William parte la campagna vaccinale in Regno Unito

Covid, con Margaret e William parte la campagna vaccinale in Regno Unito

D'altro canto, come sottolineato dal Washington Post, il rapporto del FDA ha confermato la generale affidabilità e l'efficacia del preparato, che ha superato tutti i test ai quali è stato sottoposto. "Ho aspettato con impazienza di trascorrere del tempo con la mia famiglia e gli amici; durante il nuovo anno potrò farlo dopo aver trascorso in solitudine maggior parte del 2020". Infatti tra le centinaia di persone che ieri sono state vaccinate, due hanno riscontrato reazioni allergiche simili a quelle di cui avevano già sofferto in passato.

Le vaccinazioni verranno somministrate a partire da martedì in circa 50 centri ospedalieri in Inghilterra.

E' iniziata solo ieri la campagna vaccinale anti Covid in Gran Bretagna e già si stanno manifestando le prime reazioni allergiche. Lo riferisce il Daily Mail. Ad eseguire l'iniezione è stata l'infermiera May Parsons.

Perché oggi, metafora bellica e patriottica immancabile, in Regno Unito è il "V-Day". Sembrerebbe inoltre che anche l'Ungheria vorrebbe usare l'autorizzazione per iniziare però a somministrare il vaccino russo Sputnik 5. Ora molti miei connazionali che vivono in Italia, e che sono andati in Cina per il vaccino, hanno paura di tornare qui per l'alto numero di contagi.

Leggi anche: Covid: in arrivo il patentino per spostarsi? Quindi ricordatevi sempre: "lavatevi le mani, distanziamento sociale e indossate le mascherine". Ad una donna di 90 anni è stato somministrato il primo vaccino Pfizer/BioNTech anti-Covid.

I residenti delle case di cura per anziani e i loro assistenti saranno in prima in linea, seguiti dagli ottantenni e da tutto il personale sanitario nazionale. La prima a sottoporsi alla somministrazione del farmaco è stata Margaret, una signora che tra qualche giorno spegnerà 91 candeline. Già nel 1957 la sovrana fece pubblicamente vaccinare i figli Carlo e Anna contro la poliomielite per dare un segnale forte di fiducia e incoraggiamento al pubblico. La gran parte delle persone sarà comunque vaccinata nei mesi di gennaio e febbraio del 2021.