Cashback: bonus pagamenti fino al 6 gennaio (Corriere della Sera)

Cashback: bonus pagamenti fino al 6 gennaio (Corriere della Sera)

L'app Cashback permette un rimborso del 10% che verrà riconosciuto ai contribuenti che acquisteranno presso i negozi fisici. Il funzionamento è simile a quello del Cashback, ma avrà una durata più breve: nel periodo tra l'8 e il 31 dicembre, pagando con carte o app (qui l'elenco), si riceverà un rimborso del 10% fino a un massimo di 150 euro. Sarà possibile registrarsi al cashback anche tramite la propria banca. L'obiettivo del Governo è quello di fare in modo che gli strumenti di pagamento digitale vengano utilizzati con una frequenza maggiore, anche per le piccole transazioni. Il principio del 10% vale fino a una spesa massima di 1500 euro.

Naturalmente la condizione è sempre la stessa, ovvero che il pagamento sia effettuato con uno degli strumenti per cui è stato espressamente attivato il cashback.

Chi ha diritto al Cashback? "Inoltre, sull'app IO, si cominciano a visualizzare le prime transazioni con indicazione dell'importo iniziale dell'Extra Cashback di Natale accumulato". Dove si possono effettuare gli acquisti? E c'è una buona notizia: il cashback di Natale potrebbe essere esteso fino alla Befana.

Infatti, potranno accedere al rimborso destinato agli acquisti effettuati a partire dall'8 dicembre fino al 31 dicembre 2020, tutte le famiglie italiane, a prescindere dal proprio reddito ISEE. Il primo: per aderire al programma serve lo Spid, la carta d'identità elettronica "abbinata al Pin che hai ricevuto al momento del rilascio della nuova carta" o app di pagamento specifiche. Dunque, al fine del rimborso previsto dal bonus non saranno presi in considerazione nemmeno quegli acquisti fatti tramite quei sistemi di pagamento elettronico, come Yap e Nexi, che risultano essere intestati a persone minorenni. Le operazioni via POS sono in genere gratuite e sono previsti plafond giornalieri e mensili, che rappresentano probabilmente i punti di debolezza di questo strumento. Esclusi dal sistema anche i pagamenti dei bonifici per addebiti diretti su conto corrente e le operazioni per pagamenti ricorrenti con addebito su carta o conto corrente.

Il numero di richieste di caricamento di carte all'interno della sezione portafoglio dell'app IO ha superato i 5 milioni, con picchi di quasi 8000 accessi al secondo.

Google Pay ed Apple Pay ma a partire dal 2021. Se da una parte la risposta da parte degli italiani è sembrata entusiastica, con un enorme quantità di tentativi di accesso all'app IO, dall'altra a creare problemi è da qualche giorno a questa parte proprio la funzionalità dell'applicazione messa a disposizione degli utenti, che riscontrano enormi difficoltà nel completare la registrazione.