Rischio lockdown generalizzato, Ricciardi: 10 giorni per capire

Rischio lockdown generalizzato, Ricciardi: 10 giorni per capire

"Stiamo lavorando e siamo perfettamente in tempo". "Siamo nella direzione giusta, ma dobbiamo aspettare una decina di giorni. Vogliamo farlo bene". "Alcuni Paesi - spiega il medico - hanno dei piani nazionali perché la responsabilità è nazionale". Il docente di Igiene all'università Cattolica di Roma, intervenuto su Sky Tg24 poi prosegue: "Napoli presenta tutta una serie di rischi importanti e va fatto un lockdown per cui si evitano le scene di affollamenti visti sul lungomare, in cui sembra una situazione normale - ha aggiunto - perché molti interpretano la zona gialla come un liberi tutti". "Bisogna invertire il trend della curva".

Ricciardi: "Piano distribuzione vaccino anti-Covid?". "Soltanto quando saremo certi che questo avviene allora potremo trarre delle conclusioni", ha dichiarato, "Però tutti quanti stiamo cercando di evitare il lockdown nazionale, di elaborare delle misure proporzionate alla circolazione del virus".

Un'ulteriore riflessione è stata fatta sui numeri dell'emergenza, dati sui quali viene basata la classificazione delle aree in gialle, arancioni e rosse; secondo il consulente del Ministro della Salute è necessario che "le regioni alimentino il sistema con dati esatti, il sistema è migliorabile, invece di 21 indicatori se ne possono avere 4-5 monitorati giornalmente". E' un obbligo morale e tecnico delle regioni dare dati tempestivi e di grande qualità. "Non credo ci sia malafede nella comunicazione dei dati, anche perché sarebbe un reato".

Andando a parlare della possibilità che alcune regioni possano essere collocate in altre zone rispetto a quelle attuali (riferendoci alla possibilità che un'area passi da zona gialla a zona rossa, per esempio) il consigliere del ministero della Salute non ha espresso alcuna opinione, non rientrando nel suo compito la valutazione in questione. Lo dico sulla base della pressione sugli ospedali a me riferita da colleghi di quelle regioni.

"A Napoli si è arrivati al limite delle terapie intensive e dei pronto soccorso".

Avrei messo Napoli in zona rossa già tre settimane fa.