Recovery fund, Ungheria e la Polonia mettono il veto a bilancio Ue

Recovery fund, Ungheria e la Polonia mettono il veto a bilancio Ue

Al momento Polonia e Ungheria hanno risposto come era facile prevedere: non si sono piegati e hanno posto il veto sul bilancio Ue.

Il Parlamento europeo non è disposto a rinegoziare l'accordo raggiunto con il Consiglio sul bilancio 2021-2027 e sullo stato di diritto. Nello specifico, l'accordo fra gli stati membri dello strumento di aiuto finanziario, fondamentale per lontano ripartire le economie di tutti i paesi maggiormente colpiti dal covid, verrà discusso nel Consiglio Europeo che si svolgerà fra il 9 e il 10 dicembre. "Solo un organo giudiziario indipendente può dire cos'è lo Stato di diritto, non una maggioranza politica", ha scritto Janez Janša in una lettera inviata ieri ai leader dell'Unione europea e di cui l'agenzia France Presse ha preso visione. Lo si legge in una nota diffusa al termine della conferenza dei presidenti delle 'famiglie' politiche europee.

"Nessuna ulteriore concessione sarà fatta da parte nostra". Requisiti, questi, che non hanno gli stati di Polonia e Ungheria: nei loro confronti, infatti, sono in corso procedimenti per aver violato, appunto, lo stato di diritto.