Papa Francesco: perché seguire Maria come esempio?

Papa Francesco: perché seguire Maria come esempio?

"Quanti credenti vivono così la loro preghiera!", ha esclamato: "Quelli che sono più umili di cuore pregano così, con umiltà essenziale, con umiltà semplice". Con umiltà semplice" "E questi pregano così non arrabbiandosi perché le giornate sono piene di problemi, ma andando incontro alla realtà e sapendo che nell'amore umile, nell'amore offerto in ogni situazione, noi diventiamo strumenti della grazia di Dio: 'Signore, quello che Tu vuoi, quando Tu vuoi e come Tu vuoi'.

Ma leggendo il testo della catechesi di oggi, si capisce che Francesco probabilmente non intendeva riferirsi a questo pur centrale dibattito, quanto piuttosoto indicare maria come modello della vita cristiana, in questo esaltando il valore della femminilità. Maria non dirige autonomamente la sua vita: aspetta che Dio prenda le redini del suo cammino e la guidi dove Egli vuole. E' docile, e con questa sua disponibilità predispone i grandi avvenimenti che coinvolgono Dio nel mondo. Il Vangelo ci racconta soltanto una preghiera di Maria a Cana, poi non si sa, ma sempre la sua presenza è una preghiera, e la sua presenza tra i discepoli nel Cenacolo è in preghiera.

"La preghiera sa ammansire l'inquietudine, e noi siamo inquieti e vogliamo le cose subito, ma la vita non è così, la preghiera sa trasformarla in disponibilità".

Maria, è il nostro esempio di come pregare, di come dire il suo "si" e aderire pienamente alla volontà del Padre. Ogni giorno donato da Dio è una chiamata e allora, dice il Papa, si deve chiedere al Signore la sua presenza e non ci abbandoni nella tentazione, questo è il finale del Padre nostro, ricorda.

Pregare come Maria: "Signore, quello che Tu vuoi, quando Tu vuoi e come Tu vuoi". In silenzio, sempre in silenzio.

"Maria è in preghiera, quando l'arcangelo Gabriele viene a portarle l'annuncio a Nazareth". E, nuovamente, la sua preghiera precede il futuro che sta per compiersi: per opera dello Spirito Santo è diventata Madre di Dio, e per opera dello Spirito Santo, diventa Madre della Chiesa.

"Non c'è modo migliore di pregare che mettersi come Maria in un atteggiamento di apertura, col cuore aperto a dio: 'Signore, quello che Tu vuoi, quando Tu vuoi e come Tu vuoi'".

Se davvero fosse preoccupata, come fa scrivere ormai sui più importanti quotidiani, che le riforme proposte dal papa segnano il passo, tanta parte di questa borghesia benpensante starebbe vicina a quest'uomo che cerca di mettere in primo piano i valori evangelici della condivisione e dell'egalitarismo.

Tutto finisce nel cuore di Maria, conclude il Papa, "perché venga passato al vaglio della preghiera e da essa trasfigurato".

"Qualcuno - ha concluso - ha paragonato il cuore di Maria a una perla di incomparabile splendore, formata e levigata dalla paziente accoglienza della volontà di Dio attraverso i misteri di Gesù meditati in preghiera". "Che bello - ha poi invocato - se anche noi potremo assomigliare un po' alla nostra Madre!"