Nexi positiva con accordo vincolante fusione Nets

Nexi positiva con accordo vincolante fusione Nets

Dopo quello con Sia, è stato raggiunto l'accordo per la fusione tra l'italiana Nexi e la danese Nets che daranno vita alla paytech leader in Europa.

"La combinazione di Nexi con Nets rappresenta un punto di svolta nel panorama europeo dei pagamenti dando vita ad uno dei più grandi player in Europa per scala, clienti raggiunti, network di distribuzione commerciale e per portafoglio di soluzioni e prodotti offerti, che beneficierà ulteriormente dalla fusione con Sia recentemente annunciata" evidenzia il comunicato.

Tenendo conto della vendita della divisione di Corporate Services e delle recenti acquisizioni in Polonia, Nets ha generato 1,1 miliardi di ricavi e 387 milioni di EBITDA nel 2019 su base pro-forma, con una crescita organica underlying dei ricavi 7 pari a circa 8% anno su anno nel 2019.

Nexi, colosso italiano del settore dei pagamenti online con una capitalizzazione azionaria di 9,86 miliardi di euro, e la rivale Nets, azienda danese che figura tra i principali player europei del settore paytech, hanno annunciato domenica sera il raggiungimento di un accordo vincolante, passo decisivo nel percorso che porterà alla fusione delle due società. Le due transazioni non sono collegate tra loro ma entrambe contribuiscono all'ambizione di creare un vero leader PayTech a livello europeo. Potrà agire come motore del cambiamento digitale in Europa e contribuire in modo fondamentale alla transizione al cashless, sottolinea Paolo Bertoluzzo, il ceo di Nexi che ora guiderà il nuovo gruppo che nascerà da quest'ulteriore aggregazione. Potrà, inoltre, beneficiare della presenza in diverse regioni d'Europa che includono sia quelle digitalmente più avanzate sia quelle ancora sotto-penetrate dal punto di vista dei pagamenti elettronici. Resterà quotata in Borsa a Milano e alla guida ci saranno sempre Paolo Bertoluzzo come ceo e Michaela Castelli come presidente mentre Bo Nilsson entrerà in cda come membro non-esecutivo insieme a un altro rappresentante di Hellman & Friedman.

Nel comunicato congiunto si indica una "significativa creazione di valore per gli azionisti di Nexi", con sinergie cash ricorrenti stimate in circa 170 milioni di euro annui a regime, in aggiunta ai circa 150 milioni stimati per la fusione con Sia.

Quanto al capitolo della struttura dell'operazione, l'accordo prevede la fusione di Nets in Nexi, sulla base di multipli attesi Ev/Ebitda al 2020E equivalenti. Gli attuali azionisti di Nexi avranno una quota di capitale pro-forma pari al 61% nell'aggregato di Nexi e Nets (o del 48% se si considera Nexi più Nets più SIA). Le azioni di Nexi emesse a favore degli azionisti di Nets saranno soggette ad un meccanismo di lock-up fino a 24 mesi successivi al closing, per il quale il 1/3 di queste saranno sottoposte a lock-up per 6 mesi, 1/3 per 12 mesi, e il rimanente 1/3 per 24 mesi.