Moto: Tapiro d'oro a Iannone, "il ricorso? Si può fare"

Moto: Tapiro d'oro a Iannone,

Il sito di Striscia ci svela che "durante il lockdown, il pugile di Marcianise ha lanciato la "Salto della sedia challenge" su Instagram". Sono le parole di Andrea Iannone, squalificato quattro anni dal Tribunale Arbitrale dello Sport, su richiesta della Wada (Agenzia mondiale antidoping). Il centauro di Vasto continuerà la sua battaglia per dimostrare che è innocente e lo ha dichiarato a Valerio Staffelli, che lo ha raggiunto a Lugano per consegnargli il Tapiro d'Oro: "Abbiamo fatto il possibile per evitare una sentenza così dura". "Mi sembra di essere in un film di cui sono il protagonista involontario", aveva commentato Iannone. A niente purtroppo è servita la difesa di Andrea che ha preparato più di 100 pagine per sostenere la tesi di contaminazione alimentare - e quindi involontaria - dell'atleta.

Valerio Staffelli ha provato quasi a rincuorare il pilota, che ha spiegato che "il ricorso si può fare, però bisogna capire", ha aggiunto.

L'ex pilota dell'Aprilia confessa quanto il mondo delle due ruote e l'adrenalina della gara e dei box gli mancherà: "Ora cercherò di capire come essere utile alla MotoGP".