Milan, Galliani alla Pinetina e immortala il momento

Milan, Galliani alla Pinetina e immortala il momento

A proposito di Conte, lei lo voleva portare al Milan. E' un grande, grande allenatore, sin dai tempi dell'Arezzo: "fa giocar bene le sue squadre, complimenti all'Inter per averlo preso". Il presidente Berlusconi è così tifoso che mi ha chiamato nell'intervallo per conoscere il risultato del Monza. Il Milan è stato il suo glorioso passato, il Monza è il suo presente e il suo futuro, e il nostro sogno è portarlo per la prima volta in Serie A, speriamo già quest'anno: "è un obiettivo dichiarato". In 31 anni di Milan non ero mai venuto qui, ma da dirigente del Monza è stato possibile.

Con Ibra si è fermato il tempo?

Su Ibrahimovic: "Ricordo bene quando ero a Barcellona 10 anni fa quando ero là a prendere Ibra, straordinario in campo e per quello che da alla squadra nello spogliatoio". E' un totem, immortale: avanti con Ibra, ma non c'è solo lui perché Pioli ha trovato la quadratura del cerchio col 4-2-3-1 e coi giovani.

Ospite del centro sportivo dell'Inter, per l'amichevole odierna, il Monza continua a sognare in grande. Quello che mi rende molto orgoglioso è che Andrea Pirlo è un altro dei 'nostri' ragazzi che sono diventati grandissimi allenatori. Andrea è un predestinato, gli avevo detto che sarebbe arrivato in prima squadra ma non mi aspettavo ci riuscisse in tre giorni. Prima della gara hanno pranzato assieme Marotta e Galliani. Ne ho parlato anche con Marotta, le società hanno subito un drastico calo di fatturato. Manca il pubblico, il che comporta una diminuzione degli sponsor; e io temo molto per i diritti tv del prossimo triennio. "E' vero, il calcio è a rischio default".