L'assessore regionale alla Sanità Icardi sul vaccino antinfluenzale

L'assessore regionale alla Sanità Icardi sul vaccino antinfluenzale

Un nuovo punto dove poter fare il vaccino.

"È proprio un colpo basso constatare che l'Assessore regionale alla sanità Icardi, colpevolizza la nostra categoria come da tempo sta facendo nei suoi comunicati stampa. Sanofi ci ha comunicato oggi l'estrema difficoltà a consegnarci le 400.000 dosi restanti e, pertanto, non vedo altra strada che agire per via legale richiedendo l'adempimento degli impegni contrattuali che l'azienda aveva assunto a maggio con la Regione". Ma data la penuria di vaccini sul mercato internazionale, potrebbe essere difficile trovare un'azienda presso cui comperare le dosi mancanti. Probabilmente, sostiene il consigliere, gli aghi si trovano in confezioni distinte ancora in fase di consegna e andranno montati uno a uno causando così ulteriori ritardi. Le Regioni hanno deciso di fare da sé e hanno lasciato una percentuale irrisoria (l'1,5%!) di vaccini alle farmacie. Al problema aghi se ne aggiunge un altro: i vaccini distribuiti non sarebbero provvisti di autorizzazione concessa solitamente da Aifa (Agenzia italiana del farmaco): "Stiamo parlando dei Fluad quadrivalent di Seqirus, tipologia che non risulterebbe compresa nell'elenco dei vaccini autorizzati da Aifa per la stagione 2020/2021 e non sono contemplati, nelle ultime circolari regionali, tra quelli in distribuzione a medici e Asst".

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per parlare del prossimo arrivo del vaccino anti-covid. "Abbiamo già raggiunto e superato i numeri dell'anno scorso, ma quest'anno abbiamo ampliato il numero di persone aventi diritto e la vaccinazione proseguirà nelle prossime settimane". "Lavoriamo perché il governo scelga anche l'eccellenza piemontese". Naturalmente il dossier è aperto a tutti i contributi delle aziende piemontesi con know how nel settore.