Isa Stoppi: la scomparsa di un'icona

Isa Stoppi: la scomparsa di un'icona

A notarla fu nel 1962 Diana Vreeland, allora direttrice di Vogue America, che la lanciò nel settore. Tra i grandi stilisti per cui è stata testimonial: Valentino, Versace e Giorgio Armani. Nel 1972, aveva sposato l'industriale Gian Germano Giuliani, quello dell'amaro medicinale, la cui prima moglie era proprio Bedy, ma affetto e amicizia hanno sempre legato le due donne e i loro figli. Fino alla nascita di quest'ultimo la sua vita continuò a ruotare per un certo periodo intorno alla moda, in qualità di fashion editor per Vogue.

Nei '60, era tra i volti più fotografati. Impossibile non ricordare quando, agli esordi, venne scelta per rappresentare l'Italia a Miss Universo.

I funerali si terranno a Milano, lunedì 16 novembre alle 14.45, nella parrocchia di San Vincenzo de' Paoli, in via Pisacane 32.

Cosmopolita e innamorata di New York, frequentava il jet set: da Maria Callas a Frank Sinatra, da Dustin Hoffman a Ted Kennedy (il suo corteggiatore più insistente, ricordava Isa).

Nel 2016 è stata pubblicata una importante monografia a lei dedicata "Isa Stoppi - The Book" la cui introduzione ben descrive il suo fascino: "Quasi senza volerlo ha saputo imporsi nello scenario internazionale della fotografia di moda in un momento in cui lo chic non era un'opinione, ma un'esigenza assoluta". "Era una figura così iconica!"