Incentivi Bonus Mobilità, da domani via alle richieste

Incentivi Bonus Mobilità, da domani via alle richieste

Il click day si avvicina: dalle ore 9 di martedì 3 novembre sarà possibile accedere all'applicazione predisposta dal ministero dell'Ambiente per richiedere il bonus bici e monopattino.

Per gli acquisti già effettuati si deve richiedere il rimborso allegando il documento giustificativo di spesa (fattura o scontrino parlante) e comunicando il proprio IBAN.

Occorre, dunque, arrivare preparati all'appuntamento di domattina avendo sottomano al momento della registrazione una serie di "documenti".

Il buono mobilità può essere richiesto una sola volta e sono esclusi dall'acquisto gli accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti). Possono usufruire del buono mobilita' per l'anno 2020 i cittadini maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Citta' Metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L'elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali.

Previsto un click day per il bonus bici, che prevede l'assegnazione del rimborso per l'acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale, sulla base dell'ordine di inserimento delle fatture nella piattaforma online dedicata sul ministero dell'Ambiente e non della data di emissione delle fatture stesse. Il ministero assicura di voler soddisfare tutte le richieste, se necessario anche attraverso lo stanziamento di nuovi fondi. Non conterà la data dell'acquisto indicata nella fattura o nello scontrino, bensì l'ordine cronologico di inserimento.

Cosa serve per fare domanda e, soprattutto, come fare per entrare nella graduatoria degli ammessi agli incentivi? La richiesta di rimborso deve essere presentata entro e non oltre 60 giorni dalla operatività dell'applicazione web.

Per la modalità 2 di riconoscimento dell'agevolazione, tramite voucher da utilizzare presso i negozianti convenzionati, bisognerà invece indicare il bene o il servizio che si intende effettuare. L'applicazione era già stata attivata il 19 ottobre per dare il tempo agli esercenti di accreditarsi. Finora, per il periodo che va dal 4 maggio al 31 dicembre, sono stati stanziati 210 milioni di euro: con una media di 350 euro di buono a testa, l'ipotesi è di arrivare a soddisfare 600mila richieste. Perché il rimborso avverrà nei limiti delle risorse disponibili.