Hamilton e la suggestione Ferrari: "abbiamo avuto contatti, niente di più"

Hamilton e la suggestione Ferrari:

Lewis Hamilton l'ha combinata grossa.

L'impressione si è rivelata errata. E quella penna sembra non scaricarsi mai, scrive sempre, con il suo inchiostro nero pece come la Mercedes che anche quest'anno ha portato alla vittoria di un mondiale già scritto, data la fame del suo unico possessore.

In più il DAS agisce solo sull'asse anteriore, mentre il problema di warm-up è stato per lo più su quello posteriore. Ma non è per questo, non è solo per questo.

Le condizioni della pista hanno reso impossibile stimare la quantità di giri percorribile con un set di pneumatici, perché impossibile era prevedere quanto la pista si sarebbe asciugata.

Viaggia in 7/a marcia, Lewis Hamilton - In una gara "pazza" come questa turca, visto che Bottas era inesorabilmente retrocesso nelle ultime posizioni della graduatoria dopo la carambola con le Renault in partenza, avrebbe potuto decidere di accontentarsi per conquistare solo un piazzamento che comunque gli avrebbe regalato il suo settimo titolo mondiale.

La mano di Lewis Hamilton al termine del GP della Turchia
F1, Vettel rende omaggio ad Hamilton per il 7° mondiale

Grazie a Perez, la Racing Point sale al terzo posto nella classifica e la Ferrari, che con Sebastian Vettel torna finalmente sul podio, lascia la Turchia con 27 punti iridati. Nel confronto diretto con Vettel, in condizioni in cui è l'uomo che fa la differenza, Seb ha mostrato di avere qualcosa in più rispetto a Charles che da questa gara trarrà insegnamento ed esperienza per capire come fare in futuro.

RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2.

La forza di migliorarsi sempre, la diffidenza vinta, e poi la perfezione delle ultime stagioni: storia del più vincente pilota della storia. Sono ovviamente deluso, molto: ho fatto una grande gara, ma poi ho buttato via tutto all'ultimo giro. Altri nello sport, come Serena Williams. Perché per gran parte della mia vita sono stato parte del problema. Il tedesco si è comportato benissimo con le gomme da bagnato e ancora meglio ha amministrato le intermedie quando è giunto il momento di montarle. Probabilmente tante dichiarazioni e tante "attenzioni" hanno una speigazione più profonda: Hamilton oltre ad un grande campione è un grande personaggio, che incarna la favola di chi ha cominciato da zero ed è arrivato dove nessuno era arrivato prima, che combatte battaglie che lui stesso definisce molto più grandi dei suoi risultati in F1.

A catturare il dettaglio passato inosservato dopo la gara sono stati i fotografi presenti all'Istanbul Park che hanno immortalato le mani dei piloti al termine della corsa turca.