Fiorentina, Commisso scatenato: "Allegri, Iachini, Sarri e Chiesa: dico tutto"

Fiorentina, Commisso scatenato:

Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, parlando a Lady Radio, ha commentato l'accostamento di Daniele De Rossi alla panchina gigliata: "Non mi è piaciuto ciò che è stato detto su De Rossi, che non ho mai incontrato". A partire dal tema allenatore e l'esonero di Beppe Iachini che ha portato al ritorno di Prandelli: "Non voglio più sentire fake news". Il contratto di Iachini non scadeva alla fine della scorsa stagione. Poi arrivando a questo punto i risultati non mi sono piaciuti. Ha la mia stima, ci ho parlato solo 10′ e dovremo risentirci. La cosa che chiedo ai fiorentini è datemi tempo. E' un momento storico in cui molti club rischiano di fallire. Siamo tutti uniti per portare avanti la Fiorentina.

Pedro? Non conosco i dettagli dell'operazione, dovete chiedere a Pradè. Entro gennaio spero di poter cominciare i lavori, ma i costi saranno superiori ai 70 milioni di euro.

Lo stadio? E' una porcheria, ho letto pareri di grandi professori che però non conoscono niente del Franchi. Se vogliono parlare con i giornalisti, devono parlare di moglie e figli e non della Fiorentina. Lo stadio si deve rifare del tutto.

Se me ne andrò se non mi fanno fare lo stadio? Non lo so, si vedrà in futuro. Se qualcuno vuole mettere i soldi al posto mio sono contento, mi fanno risparmiare tanti soldi. Ci sono anche ipotesi alternative, qualcuno mi ha chiamato anche da Campi per propormi un'altra area di 100 ettari, sono tutte alternative con pro e con contro, valutiamo una situazione per volta. "I soldi che ho speso per alzare il monte ingaggi e gli investimenti che ho fatto, altrimenti dove sono finiti?".

Vincere con la Fiorentina? Non sono venuto a Firenze per perdere ma io sono realista.

Le responsabilità dei giocatori? Dobbiamo essere uniti e ognuno ha le sue responsabilità. Abbiamo una buona squadra e sono convinto di questo.

"Chiesa? Ancora non ho ricevuto chiamate da lui".