Covid, scontro in Sicilia sui posti letto: arrivano ispettori e Nas

Covid, scontro in Sicilia sui posti letto: arrivano ispettori e Nas

Il numero totale di attualmente positivi è di 33.581 con un incremento di 1.479 assistiti rispetto a ieri. Abbiamo chiesto noi a Roma, ormai una settimana addietro, che si mandino dieci-cento ispettori per fare chiarezza sulla gestione dei numeri nella gestione dell'epidemia in Sicilia: non temiamo alcun controllo e mettiamo così fine a ogni tentativo di speculazione. Dati che, invece, la Regione rivendica come veritieri. Sotto accusa un audio inviato su Whatsapp il 4 novembre ai vertici delle aziende sanitarie dal dirigente generale del Dipartimento alla Pianificazione Strategica dell'assessorato alla Salute. Se poi il direttore generale del mio assessorato, in maniera un pò forte, ha chiamato tutti alle proprie responsabilità, penso che abbia fatto il suo dovere. "I siciliani hanno il diritto di sapere quanti sono i posti realmente disponibili negli ospedali" dice il presidente dell'Antimafia siciliana, Claudio Fava che plaude all'invio degli ispettori ministeriali.

Il tutto nel giorno in cui l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza si trova nella bufera per una vicenda tutta da chiarire, circa presunti dati falsati dei posti letto in Sicilia. "Ma basta sciacallaggi e notizie tra il detto e non detto, che hanno la sola funzione di allarmare inutilmente la pubblica opinione". "Musumeci revochi prontamente il dirigente generale Mario La Rocca e l'Assessore alla Salute Ruggero Razza". I destinatari dell'audio sono i manager delle Asp siciliane ai quali La Rocca chiede di procedere rapidamente nell'aggiornamento dei dati relativi ai posti letto Covid disponibili nella regione. Vadano i Nas a controllare ovunque anche oggi. "Il lavoro che si fa nelle strutture ospedaliere è un lavoro enorme". "Secondo i dati caricati su Gecos, l'altra piattaforma ufficiale di Protezione civile, l'annunciato potenziamento delle rianimazioni prosegue a ritmo di lumaca", osserva il quotidiano di Catania.