Covid, Bassetti: "Ospedali al collasso per colpa di chi semina panico"

I decessi sono invece 446, dato in linea con i 445 di ieri.

I ricoverati con sintomi in Italia sono complessivamente 27.636, rispetto a ieri si registra un aumento di 1.196 casi. Il totale dei casi da inizio emergenza in Italia è 935.104 (+32.616, +3,61%).

Intorno alle ore 17, il ministero della Salute ha pubblicato su internet la tabella riepilogativa nella quale sono illustrati i dati dell'emergenza sanitaria regione per regione. In terapia intensiva sono cento in più rispetto a ieri, per un totale di 2.849 pazienti.

Al primo posto per numero di contagi troviamo sempre la Lombardia con 131.459 casi attualmente positivi, seguita dalla Campania con 72.320, dal Piemonte con 56.256, dal Lazio con 53.274, dal Veneto con 53.162, dalla Toscana con 44.480, dall'Emilia-Romagna con 39.630, dalla Sicilia con 21.939, dalla Puglia con 17.813, dalla Liguria con 12.721 e dalle Marche con 10.451 contagi.

L'infettivologo ha concluso dichiarando che a suo modo di vedere il Covid-19 è stato "ingigantito", perché si tratta di una malattia che "ha una letalità inferiore all'1% e fa male soprattutto a pazienti anziani e con la salute già compromessa".

Sono X i nuovi contagi da coronavirus registrati in Italia nelle ultime ventiquattro ore.

Secondo il virologo Matteo Bassetti la circolazione del coronavirus a Milano è talmente diffusa che probabilmente una persona su tre è positiva. Aumentano invece i morti, sono 356 rispetto ai 331 di ieri (il totale diventa 41.750 dall'inizio della pandemia).