Coronavirus Puglia, Lopalco lancia l'allarme: "Subito lockdown di due o tre settimane"

Coronavirus Puglia, Lopalco lancia l'allarme:

A chiederlo, oggi, è stato il presidente dell'Ordine dei medici di Bari e della Federazione degli Ordini nazionali, Filippo Anelli: "Il virus - sostiene - continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia". Sono stati registrati 22 decessi: 10 in provincia di Bari, 12 in provincia di Foggia.

In Puglia "stiamo cercando di chiudere un accordo con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per aiutarci non solo nella gestione clinica dei pazienti Covid, ma anche in attività di contact tracing".

Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e scienziato pugliese, Assessore alla Salute - Welfare - Politiche di benessere sociale e pari opportunità, programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria, della Regione Puglia nonché professore ordinario di Igiene presso l'Università di Pisa, è intervenuto con un lungo post sulla sua pagina social nella quale ha spiegato che o dati sull'Rt, ovvero il calcolo sull'indice di riproduzione di una malattia, vanno interpretari con assoluta cautela. Si sta chiedendo a gran voce un blocco.

"Al momento stiamo lavorando all'implementazione della rete ospedaliera". È evidente che se si cresce così non si potrà più reggere.

Oggi Lopalco, che è anche un noto ricercatore, via Facebook ha manifestato stupore per l'ottimismo dei suoi colleghi negli ultimi giorni. Bisogna necessariamente fermare le occasioni di contagio. A questo punto il governo dovrebbe varare un lockdown più serio, due o tre settimane. "Il problema è che, se tutti lo ripetono, la gente alla fine ci crede". L'invito è quello di "rafforzare le misure di prevenzione primaria". Altrimenti - conclude Lopalco - andremo a sbattere contro il muro a 300 all'ora.