Conte: 'Risultati insoddisfacenti, potevamo fare meglio'

Cosa si aspetta dai suoi giocatori in queste partite? Antonio Conte apre un altro tour de force, dieci partite tra campionato e Champions fino a Natale: "Per le squadre che giocano in Europa il livello di difficoltà si alza, lo sarà da qui a Natale ma anche dopo". Ma non solo. Secondo alcune testate molto importanti da quelle parti, l'approdo del giocatore in Blaugrana non solo era probabile, ma a quanto pare anche abbastanza certo. "Speriamo di avere maggiore fortuna con infortuni e positivi".

Eriksen può giocare più arretrato, alla Pirlo? Sì, perché secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, Marotta sarebbe riuscito nell'impresa di convincere l'entourage del calciatore a far togliere dal prossimo rinnovo di contratto (che dovrebbe arrivare nel periodo Natalizio) il discorso legato alla clausola rescissoria. Come ho detto in precedenza, cerco di fare sempre le scelte per il bene dell'Inter e quindi cerco di scegliere nella maniera giusta. "Quando lo riterrò opportuno lo sceglierò da titolare o a gara in corso, altrimenti prenderò altre decisioni". Condivide? E quanto pesa la convinzione della squadra?

"Penso che dobbiamo lavorare". Sappiamo i pregi e i difetti, cose che dall'esterno non si riescono a capire. "I pronostici? Mi auguro che chi giudica abbia onestà intellettuale." . "Per il resto possiamo anche essere orgogliosi di questo, perché in un anno essere considerati più competitivi anche nei confronti di squadre che vengono da un dominio assoluto in Italia ha del miracoloso".

"Mi auguro che rimanga fino alla fine. Negli anni passati l'equilibrio non c'è mai stato". C'è un legame con i gol subiti? Conosciamo le statistiche, in entrambe le fasi. Concediamo pochissimi tiri in porta, ma c'è un'altà percentuale realizzativa degli avversari. "Dobbiamo essere più bravi nell'essere più effettivi in zona gol". "Però in questo momento quando hanno tirato ci hanno fatto gol".

"Se parla di risultati, mi trova d'accordo". Sicuramente potevamo fare meglio. "Dobbiamo cercare, oltre alla prestazione, di fare risultato, che cambia i giudizi, gli umori e tante situazioni". E poi come si spiega il ritardo di chi ha giocato l'anno scorso le coppe?

"Non so se c'è un motivo per cui queste squadre sono un po' attardate". Non c'è stato moltissimo tempo per riposare e per prepararci. Abbiamo dovuto inserire i giocatori in partite ufficiali e non facendo allenamenti o amichevoli: è un fattore da non trascurare, soprattutto nelle mie squadre, dove l'organizzazione prevale sull'improvvisazione. Per il resto c'è e ci sarà molto equilibrio. Molte squadre si sono rinforzate a luci spente e questo è un fatto molto positivo. "In ogni partita c'è da sudare per tutti".