BMW lancia un abbonamento per evitare gli autovelox negli USA

La tecnologia della casa dell'Elica non solo segnala le postazioni di rilevamento della velocità, ma è in grado anche di rilevare gli autovelox che impiegano i laser o i radar.

Negli USA arriva un servizio in abbonamento offerto da BMW per scovare gli autovelox per tempo. Si tratta di una tecnologia sviluppata in collaborazione con Here Technologies e Cedar Electronics, in grado di sfruttare un database nazionale di telecamere fisse e mobili non generato dagli utenti, come quelle di Waze e Coyote.

Pensato per le vetture dotate dell'iDrive 7 e del Live Professional Cokpit, l'abbonamento in questione fa parte del pacchetto BMW ConnectedDrive, e se da una parte rende meno apprensiva la marcia nelle strade con dei limiti piuttosto bassi, dall'altra potrebbe generare delle situazioni potenzialmente pericolose soprattutto quando è appannaggio di vetture molto performanti come alcuni modelli della Casa dell'Elica.

L'abbonamento proposto da BMW in America sarà gratis per i primi tre mesi di prova e potrà poi essere prolungato pagando 25 dollari (circa 21 euro al cambio attuale) per un canone della durata di 15 mesi. Nel nostro paese, sistemi di questo tipo sono illegali, perché espressamente vietati dal Codice della Strada.