Autostrade, arrestate sei persone tra manager ed ex dirigenti

Autostrade, arrestate sei persone tra manager ed ex dirigenti

La guardia di finanza disposta sei misure cautelari questa mattina nei confronti di manager ed ex vertici di Autostrade per l'Italia S.p.A. nell'ambito di un'inchiesta della procura genovese. Insieme a lui, sempre ai domiciliari anche Michele Donferri Mitelli, l'ex responsabile delle manutenzioni, e Paolo Berti, direttore centrale operativo dell'azienda. Le tre misure interdittive riguardano invece soggetti minori, manager con un ruolo più defilato. L'inchiesta è portata avanti dalla Procura di Genova che già indagava sul crollo del Ponte Morandi, dopo che i finanzieri hanno raccolto lo scorso anno documenti sui problemi riscontrati per la sicurezza delle barriere fonoassorbenti montate sull'intera rete autostradale.

Gli inquirenti hanno contestato una frode nei confronti dello Stato, per non aver adeguato la rete da un punto di vista acustico e di gestione in sicurezza della stessa, occultando l'inidoneità e pericolosità delle barriere, senza alcuna comunicazione - obbligatoria - all'organo di vigilanza (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Nonostante questa consapevolezza, si legge ancora nelle carte dell'inchiesta, i vertici di Autostrade non hanno proceduto con i lavori di messa in sicurezza, preferendo adottare accorgimenti temporanei che si sarebbero rivelati inidonei e non risolutivi.

I reati ipotizzati sono di attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture.

Nel corso delle indagini sono emerse "numerosi e gravi indizi e fonti di prova" a carico di Castellucci e degli altri manager Aspi. Si parla in particolare delle barriere integrate modello Integautos con specifico riferimento a quelle del primo tronco autostradale, dove sono stati registrati anche alcuni parziali cedimenti dei pannelli in A12.

Secondo la ricostruzione dai magistrati liguri, l'ex amministratore delegato di Aspi e gli altri dirigenti del gruppo erano al corrente dei "difetti progettuali" delle barriere. "L'unica cosa che possiamo fare è chiedere alla Lega e dire ragazzi noi ci stiamo esponendo per salvarvi una banca e togliervi rotture di c...".

"Castellucci - scrive il gip nell'ordinanza che ha portato alle misure cautelari - cerca di ricostruire un buon rapporto con lo Stato offrendo cospicue somme di denaro".