AsuGi, in arrivo nuove dosi di vaccino antinfluenzale

AsuGi, in arrivo nuove dosi di vaccino antinfluenzale

Da Piemonteinforma, l'Agenzia quotidiana di informazione sulle attività della Giunta regionale. L'assessorato alla Sanità guidato da Icardi precisa che "dal 26 ottobre a oggi la Regione ha consegnato ai medici di medicina generale, tramite le farmacie, 625 mila dosi di vaccino, 380 mila delle quali sono già state somministrate dagli stessi medici alle persone rientranti nelle fasce a rischio (over 60 anni e soggetti fragili)".

Icardi fa poi presente che "la campagna vaccinale sta procedendo in tutto il Piemonte secondo la programmazione concordata. I medici di famiglia, pur gravati da numerose nuove incombenze legate all'emergenza, stanno facendo pienamente la loro parte".

E' iniziata anche a Verdellino, ai primi del mese, la campagna vaccinale promossa con Ats Bergamo e la collaborazione di tre medici di medicina generale che operano in paese. A tal proposito, il presidente della Regione Eugenio Giani ha ricordato che "quest'anno, l'emergenza sanitaria determinata dal Covid ci ha spinto a fare uno sforzo straordinario per proteggere i nostri cittadini più a rischio dall'influenza, i cui sintomi sono sovrapponibili a quelli del coronavirus e le cui complicanze cliniche possono aprire la strada al Covid".

Ad oggi sono 458mila le dosi consegnate ai medici di famiglia dell'area della Asl Centro, fra cui il Valdarno fiorentino. Ma i rifornimenti ai medici procedono con regolarità secondo i piani concordati con loro fin dall'estate scorsa.

Questa è la decisione che per ora ha preso la regione Toscana, la quale ha comunicato alle 1.218 farmacie pubbliche e private che il quantitativo sarà contingentato in base alle richieste finora esaudite e alla distribuzione a pediatri e medici di famiglia. Il problema è che per coloro che non appartengono alle categorie protette che rientrano nei programmi di protezione pubblica, la protezione vaccinale rischia di rimanere una chimera: alle farmacie toscane arriveranno infatti solo 19 dosi di vaccino antinfluenzale da destinare alla vendita ai privati.

La Regione Piemonte si è inoltre impegnata, a fronte del mancato rispetto degli impegni assunti dal Governo, a fornire alle farmacie, che non sono riuscite ad acquistare sul mercato dosi di vaccino da vendere al pubblico, oltre 16 mila dosi, stornandole dall'appalto regionale. Il resto viene diluito nelle successive settimane come concordato, fino ad esaurimento della quota necessaria a coprire il fabbisogno per i propri pazienti.