Vitaly Petrov, ucciso il padre: l’ex pilota costretto a lasciare Portimao

Vitaly Petrov, ucciso il padre: l’ex pilota costretto a lasciare Portimao

Petrov si trovava sul tracciato di Portimano, dove stava svolgendo il ruolo di stewart per la Formula 1 quando ha scoperto la triste notizia. Questa tragedia ha portato Vitaly Petrov a rinunciare con effetto immediato al ruolo di commissario per il Gran Premio del Portogallo, incarico che ricopriva per la prima volta, e tornare in Russia. Il padre di Vitaly Petrov, Alexander, è stato trovato senza vita in casa sua in Russia, nei pressi di Vyborg. Il padre 61enne era un personaggio importante della Vyborgskij Rajon, sia per le sue attività imprenditoriali che per l'impegno politico. Al pilota britannico non erano infatti piaciute alcune recenti dichiarazioni dello stesso Petrov, il quale aveva contestato le prese di posizione di una parte dei piloti in merito al sostegno fornito alla campagna 'Black Lives Matter'. Secondo Hamilton, la Federazione avrebbe fatto meglio a coinvolgere "persone al passo con i tempi e sensibili ai problemi che ci circondano". "I pensieri della FIA vanno a Vitaly ed alla sua famiglia in questo momento".

Lewis Hamilton Mercedes F1
Petrov lascia Portimao Il padre è stato ucciso a Vyborg - FORMULA 1

Una notizia che ha colto impreparato l'ex pilota di F1, con un trascorso in Renault, che ha lasciato il suo posto a Bruno Correia, pilota della safety car in Formula E, come deciso dalla FIA che si è limitata a seguire il protocollo del codice sportivo internazionale.