Vecchie lire: le monete che valgono fino a 4000 euro

Vecchie lire: le monete che valgono fino a 4000 euro

Chi di noi non ha conservato qualche moneta delle vecchie lire?

Le monete rare, spesso, sono una notevole fonte di guadagno.

Passiamo alla moneta da 10 lire che in molti ricorderanno, si tratta delle 10 lire con il ramo d'olivo.

Avete in casa monetine da 10 lire? Il loro valore può superare i 4.000 euro. Infatti più sono rare, più il loro valore di mercato si impenna. Quelle più ricercate dai collezionisti sono solitamente le monete che risalgono ai primi anni della Repubblica Italiana. È classificato R3 e può davvero equivalere a una fortuna. E' possibile vendere la moneta in buone condizioni intorno ai 1.700 euro. Questo pezzo può valere oltre € 500 in fior di conio. Viene chiamata anche come 10 lire Olivo perché su una delle due facciate è presente appunto un piccolo ramoscello d'olivo. Nell'altra facciata troviamo invece Pegaso, il cavallo alato. La moneta è composta da una lega chiamata Italma, misura 29 millimetri e pesa 3 grammi.

Anche il valore della 5 Lire Uva coniata nel 1946 può raggiungere i 1.200 euro, identico discorso per la 5 Lire coniate nell'anno successivo, ovvero il 1947.

Varie sono le 10 Lire con le spighe emesse sul mercato ma quelle del 1947 sono le più rare da trovare. Il primo pezzo, il pezzo di prova, ha l'iscrizione PROVA incisa nell'angolo inferiore destro della facciata che mostra l'olivo. La moneta di prova è stata coniata nel 1946 e questa moneta non è collezionabile.