Tutti in coda a Cervinia per l'apertura della stagione sciistica

Tutti in coda a Cervinia per l'apertura della stagione sciistica

Più che l'incontenibile voglia di correre subito a sciare già dal primo giorno di apertura, a far indignare è ovviamente il fatto che a queste persone sia stato concesso di salire così in tanti sulla funivia, infischiandosene del distanziamento.

Se l'attenzione prioritaria è al contenimento dei contagi, la Giunta regionale spiega di essere al lavoro per "trovare soluzioni che permettano la pratica dello sci, in sicurezza, nella prossima stagione invernale, consapevole dell'importanza economica e occupazionale che rivestono le stazioni sciistiche, anche in termini di indotto". E anche in coda la fila non sembrava rispettare il distanziamento di almeno un metro da persona e persona. Una giornata di sole ha accolto circa 2000 sciatori che hanno potuto concedersi le prime curve della stagione in quota con tante piste aperte sul versante italiano e ottima neve invernale.

Circola un video che ha fatto indignare tutti in cui si vedono chiaramente decine e decine di sciatori amatoriali ammassati nella funivia.

Questa prima giornata di "test", secondo la Cervino Spa, "determinerà alcune modifiche da apportare al protocollo, nonché alle prassi operative; in particolare sarà necessario che aumenti la consapevolezza della possibilità dell'acquisto online degli skipass, grazie a una comunicazione massiva, nonché un controllo più intenso agli impianti di arroccamento". Le località principali delle Alpi nei giorni scorsi avevano annunciato l'apertura degli impianti per il 28 novembre con i protocolli da seguire. Immagini che hanno suscitato molte polemiche.