Tu Si Que Vales 2020, Nebula usa Shakespeare per tormentare Sabrina Ferilli

Tu Si Que Vales 2020, Nebula usa Shakespeare per tormentare Sabrina Ferilli

A valutare le esibizioni degli artisti torna il quartetto più amato della tv composto da Maria De Filippi, Gerry Scotti, Teo Mammuccari e Rudy Zerbi, sempre pronti a giudicare con serietà e professionalità ma anche a farsi coinvolgere e a lasciarsi appassionare da gag irresistibili o da performance inusuali.

Siamo abituati ai siparietti di Tu Si Que Vales, organizzati dalla padrona di casa Maria De Fillippi, che spesso coinvolgono anche la super giudice, l'attrice Sabrina Ferilli, ma quella andato in onda ieri sera ha fatto dapprima storcere il naso al pubblico, poi lo ha divertito. La giovane ha raccontato il suo passato duro e doloroso, segnato dai pregiudizi e dal bullismo. Martina ha raccontato il suo passato, la difficile adolescenza e la strada verso la transizione: "Fino a quattro anni fa ero Marco". A tre anni mi è stata diagnosticata la sordità e ho indossato le protesi per poter sentire meglio. Ho percorso questa infanzia con i miei genitori e mia nonna. Iniziarono anni di bullismo e violenze. Poi ho capito di non essere nel corpo giusto e il bullismo è continuato.

Martina sentiva di essere donna ma intrappolata nel corpo di un uomo e la prima persona a essersi accorta di questo è stata sua nonna Antonia. Ho iniziato a soffrire molto.

Proprio insieme alla madre Veriana era apparsa qualche tempo fa nel programma di Rai 1 Vieni da me con Caterina Balivo (che proprio lo scorso giugno ha chiuso i battenti dopo due sole edizioni). Per fortuna, oggi anche i rapporti con i genitori sono cambiati per la concorrente, che ha conquistato la loro stima dimostrando tutto il suo coraggio.

La sua storia ha convinto la giuria e pubblico e Martina è riuscita a passare pienamente il turno a Tu si que vales.