Trasporti, nuova compagnia aerea si chiamerà Alitalia Ita

Trasporti, nuova compagnia aerea si chiamerà Alitalia Ita

Via libera alla newco per la nuova Alitalia.

L'urgenza di comporre gli ultimi pezzi del puzzle della newco di Alitalia è dettata dalle impegnative sfide che il trasporto aereo commerciale dovrà affrontare nei prossimi mesi, vista l'ondata di ritorno del coronavirus e le enormi perdite giornaliere (si stimano circa 300mila euro al minuto) con il conseguente rallentamento dei tempi di rilancio dell'intero comparto. Un nuovo nome per Alitalia, nata come Alitalia Lai e poi ribattezzata Alitalia Cai con la privatizzazione del 2008, con i "capitani coraggiosi" e poi diventata Alitalia Sai, con l'arrivo degli arabi di Etihad nel 2014, poi finita in amministrazione straordinaria nel maggio del 2017. Oltre all'amministratore delegato Fabio Lazzerini e al presidente Francesco Caio, le altre poltrone verrebbero occupate da Simonetta Giordani (dirigente Autostrade), dal professore della Luiss, Silvio Martuccelli, Frances Ousley (già country manager Italia di easyJet), Lelio Fornabaio, commercialista, Cristina Girelli (proveniente da Air Italy), Angelo Piazza (magistrato) e Alessandra Fratini, avvocato.

"La newco rappresenta il primo passo verso la costituzione di un vettore di qualità capace di competere sul mercato internazionale - spiega Gualtieri -". Secondo il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, citato da Repubblica, il decreto pone "le basi per il rilancio del trasporto aereo italiano, attraverso la scelta di manager di primo livello e grande competenza in grado di elaborare e attuare un piano industriale solido e sostenibile". Il collegio sindacale è composto invece da Paolo Maria Ciabattoni, Giovanni Naccarato, Marina Scandurra, Gianfranco Buschini e Serena Gatteschi. Nasce la compagnia aerea di bandiera che dovrà giocare un ruolo da protagonista sul mercato europeo e internazionale. Per quanto riguarda il futuro di Alitalia, la commissaria ha spiegato che dipende da cosa decideranno le autorità italiane con cui "siamo in contatto molto stretto".

"Pensiamo ad un concreto rilancio della nostra compagnia di bandiera", é il mantra del numero 1 del Mise Stefano Patuanelli. "Ora, attendiamo con impazienza un piano industriale che possa rilanciare con forza la nostra compagnia di bandiera".