Roland Garros, troppo Nadal per Sinner

Roland Garros, troppo Nadal per Sinner

Il capitano dell'Italia di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, applaude Jannik Sinner dopo il match perso ai quarti del Roland Garros con Rafa Nadal: "Grande partita, giocata senza timori. Nei top ten penso proprio arriverà, ma speriamo anche meglio", ha aggiunto.

Non potevano mancare i complimenti all'azzurro: "Sinner è un talento molto, molto giovane che possiede tanta forza e ha dei colpi incredibili. Gli è mancata un po' d'esperienza nei momenti decisivi". La mobilità e l'imprevedibilità di Sinner sono comunque un bel problema per il numero 2 del mondo in questi scambi iniziali, lo testimonia il quarto gioco in cui viene lasciato a 15 e il game successivo dove è costretto ad annullare una palla-break prima di spuntarla ai vantaggi.

A 19 anni, Sinner è già entrato nei primi 50 al mondo, ma la sua scalata è solo all'inizio. Questo è il nostro campione che cresce, il campione che tutti aspettavano. "E' bello sentirselo dire ma alla fine devi dimostrare ogni cosa". Un percorso cominciato circa un anno fa, con la prima partecipazione in uno Slam, e soprattutto con la vittoria alle Netx Gen Atp Finals, sconfiggendo giocatori giovani ma molto più esperti come Tiafoe e De Minaur. "Ma alla fine non ho ancora vinto niente". Il giovane altoatesino infatti è impegnato martedì 6 ottobre nei quarti di finale del torneo sulla terra rossa parigina, che lo vedrà sfidare Rafa Nadal, lo spagnolo 12 volte vincitore in Francia. "Si va in campo a giocare il proprio tennis con la propria personalità".

L'avevo notato immediatamente ieri quando mi hanno mandato il programma, perché c'era la possibilità di due lunghe partite ed è quello che è successo.