Riccirado: "Sensazione incredibile! Come se fosse il mio primo podio!"

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Del resto Ricciardo lo aveva promesso, con una scommessa, al suo team principal, Cyril Abiteboul, che prima di dirsi addio al termine della stagione, avrebbe riportato la scuderia transalpina sul podio, ed infatti il Gp dell'Eifel ha confermato la bravura dell'originario di Perth che, complice anche il ritiro di Bottas, si è ritrovato a lottare per il 3° gradino con uno straripante Perez che sul finale di gara gli ha creato non poche insidie, riuscendo comunque con maestria a tenerlo dietro.

Al centro della questione Daniel Ricciardo, infaticabile ideatore di scherzi e tiri mancini che ora disegnerà il tatuaggio che il managing director della casa francese sarà costretto a farsi. Dopo ben 3 quarti posti in questa stagione, lui e la Renault hanno centrato l'obbiettivo, che consente all' Australiano di ottenere il suo 30° podio in carriera. "L'emozione è fresca, nuova, sono felice di vedere tutti nel mio team, si godranno questo momento". Ora l'australiano, come da scommessa, dovrà scegliere un tatuaggio da far fare ad Abiteboul... È stato un viaggio enorme per arrivare sin qui e oggi è una pietra miliare della nostra storia. "Ci sono tante piccole cose che la possono ricordare". Abbiamo avuto il potenziale per esserci e oggi abbiamo avuto le giuste circostanze. Ma anche con un tocco tedesco, visto che siamo saliti qui sul podio. Non ci sono riuscito e per poco Checo [Perez] non mi sorpassavo.

"Esteban stava guidando una gara solida fino a quando la sua macchina non ha sviluppato un problema idraulico e abbiamo dovuto ritirarlo". Sono passati due anni e mezzo, se non sbaglio, qualcosa di simile. L'affidabilità sarà una chiave da qui ad Abu Dhabi. "Adesso festeggiamo, godiamoci questo momento".

Con l'evidente anomalia del GP d'Italia (primo Gasly, secondo Sainz, terzo Stroll), sono state fin qui rarissime le occasioni nelle quali quest'anno i piloti della Mercedes (con l'aggiunta di Max Verstappen) hanno fatto spazio sul del podio (generalmente il gradino più basso) a qualcuno dei loro restanti diciassette colleghi: prima di Ricciardo al Nuerburgring, è successo con Norris in Austria, con Albon al Mugello e (due volte!) con Charles Leclerc nel "primo episodio" delle due. miniserie di Spielberg e Silverstone.

La gara in sé è stata piuttosto serrata e si è discusso se fermarsi ai box per una seconda sosta o meno, ma ci siamo concessi il lusso della posizione in pista.