Qui da noi il coronavirus non c'è

Qui da noi il coronavirus non c'è

L'ultimo è stato Kim Jong-un, che in un colpo solo ha inteso sfidare sia Trump che l'epidemia stessa, mostrando i muscoli.

In Corea del Nord hanno iniziato a trasmettere nella tv di stato la parata per il 75° anniversario di fondazione del Partito del Lavoro di Corea, che non era in programma. Secondo le prime, parziali, valutazioni degli analisti militari se davvero operativo si tratterebbe dell' "Icbm" (missile balistico intercontinentale) trasportabile più grande al mondo, ovvero un vettore che aumenta significativamente il raggio d'azione di armi convenzionali e/o nucleari.

Uno dei maggiori esperti statunitensi di affari coreani, Ankit Panda, ha invece parlato del "più grande missile mobile a propellente liquido mai visto".

La parata si è tenuta alle prime ore del mattino. La Corea del Nord, infatti, sta vivendo una grave crisi economica, a causa innanzitutto delle limitazioni agli scambi con la Cina dovute alla pandemia e alle piogge torrenziali che hanno colpito la nazione. Kim è apparso sorridente con un vestito grigio à la occidentale, dei bambini gli consegnavano fiori.

Kim Jong un ha detto che in Corea del Nord non ci sono casi di infezione da Covid-19 e fatto gli auguri ai malati di coronavirus di tutto il mondo. In questo contesto, ha espresso la sua gratitudine all'esercito del paese, che ha contribuito a prevenire la diffusione del virus.

"Continueremo a rafforzare le nostre capacità difensive e di deterrenza", ha dichiarato Kim, promettendo al contempo che la potenza militare del paese non sarà usata a fini offensivi.