Quasi 6 mila casi in Italia, 41 le vittime

Quasi 6 mila casi in Italia, 41 le vittime

Contagiati al quadrato: sono rari, ma preoccupano la comunità scientifica. In America un uomo è stato intubato. Mark Pandori, dell'Università del Nevada. E' accaduto in Ecuador, dove però il paziente non è arrivato all'ospedalizzazione. La Regione Emilia Romagna comunica invece che, in seguito alla verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi Covid. La seconda volta le sue condizioni sono peggiorate ed è morta dopo due settimane dalla notizia della positività. Si sottopone nuovamente al test per 2 volte, il 9 e il 26 maggio, risultando in entrambe le situazioni negativo.

La Vecchia, sebbene affermi che ora il numero di test sia enormemente maggiore rispetto a quelli effettuati durante i primissimi mesi dell'epidemia, sostiene che probabilmente non siano ancora sufficienti per coprire anche gli infetti senza sintomi: ecco la ragione per cui è possibile che i casi sommersi siano ancora di più.

Schizza l'aumento dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: in sole 24 ore ci sono 62 pazienti in più in rianimazione per un totale di 514 (ieri erano 452). Questo è ovviamente un enorme problema, poiché sappiamo che possono comunque veicolare il virus, diffondendolo nei confronti delle fasce della popolazione più deboli, più esposte a contrarre la malattia in maniera grave o gravissima. "Inoltre i casi di reinfezione - conclude l'esperto - suggeriscono che anche le persone risultate positive al SARS-CoV-2 dovrebbero continuare a prendere precauzioni, incluso il distanziamento sociale, la mascherina e il lavaggio delle mani".