Pillola dei 5 giorni dopo alle minorenni, abolita la ricetta medica

Pillola dei 5 giorni dopo alle minorenni, abolita la ricetta medica

Come riporta una nota Ansa, la novità introdotta dalla Agenzia Italiana del Farmaco è quella che segna la non obbligatorietà della prescrizione per la pillola dei 5 giorni dopo anche a minorenni. Il farmaco è presente ormai dal 2017 nella lista dei farmaci essenziali stilata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e la scelta di renderlo più facilmente accessibile è volta a tutelare la salute fisica e psicologica delle adolescenti. "Inoltre, a giudicare da come viene presentata la pillola dei cinque giorni dopo - 'contraccezione di emergenza' è tipica espressione dell'antilingua (si dice una cosa per coprirne un'altra) - è ragionevole la diffidenza riguardo alle informazioni contenute nel sito annunciato dall'Aifa". Di qui l'urgenza di una "mobilitazione delle coscienze" che impedisca "l'assuefazione, la rassegnazione, l'indifferenza". Con una determinazione ufficiale, la n° 998, l'Agenzia elimina l'obbligatorietà della prescrizione medica per la pillola dei 5 giorni dopo. "L'evento nascita nelle adolescenti si accompagna spesso a situazioni di rischio, connesse sia alla difficolta' della giovane madre di accedere ai servizi materno-infantili, sia a una serie di problematiche di notevole portata sul piano interpersonale e psicologico".

"Si tratta di contraccezione di emergenza, quindi questa pillola non è un farmaco da utilizzare regolarmente", queste le precisazioni di Magrini.

Al momento dell'acquisto in farmacia, il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza. Secondo il direttore generale AIFA, le ragazze under 18 se affrontano la gravidanza abbandonano gli studi e di conseguenza avranno una minore possibilità di occupazione e di un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

Al foglio informativo allegato al farmaco sarà affiancato presto un sito internet ad hoc che conterrà informazioni e indicazioni approfondite sulla contraccezione. Senza dimenticare che la gravidanza adolescenziale è associata a un più elevato rischio di morbosità/mortalità perinatale.

"La contraccezione, infatti - sostiene Magrini - di cui la pillola anticoncezionale rappresenta una possibile opzione, consente a tutte le donne di programmare una gravidanza e, più in generale, la propria vita". E le gravidanze adolescenziali restano "un importante indicatore di sviluppo di una società, che va tenuto ai minimi livelli".