No mascherina per chi fa sport, ma a passeggio va portata

No mascherina per chi fa sport, ma a passeggio va portata

A tal proposito, la circolare del Viminale chiarisce che questa disposizione si applica per la sola attività sportiva, escludendo dalla categoria di coloro che sono esonerati dall'indossare la mascherina coloro che stanno facendo attività motoria. Se invece si marcia o si corre, e quindi si fa un'attività sportiva, la mascherina non deve essere indossata. No. E vediamo perché. Alla fine l'esenzione è rimasta soltanto per chi effettua attività sportiva. E con attività sportiva? Per attività motoria, sottolinea il ministero, "deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva". In conclusione, conclude il ministero, jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina.

La circolare, infine, richiama l'attenzione su possibili condotte elusive in merito alla sospensione delle attività di ballo, all'aperto e al chiuso, previste dall'ordinanza del ministero della Salute, evidenziando sul punto che l'eventuale offerta di attività danzanti da parte di ristoranti, bar, pub e simili è da ritenersi anch'essa interdetta e passibile di sanzioni.

"Voglio precisare che non è cambiato nulla", spiega al Corriere il prefetto Bruno Frattasi, capo di Gabinetto della ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. "La circolare è stata emessa per precisare l'interpretazione della legge".

E allora siamo alle solite: cosa si può definire attività sportiva e non motoria? Resta naturalmente l'obbligo del distanziamento, aumentato proprio per questo ad almeno 2 metri tra i runner o i biker.

La situazione sul fronte Covid sta degenerando rapidamente; non solo sul fronte del numero dei casi (ma nessuno fa notare che la gravità degli stessi è fortemente diminuita rispetto alla prima ondata), sia su quello burocratico-legislativo con provvedimenti che obbediscono al principio del panico.