Nations League, Polonia-Italia 0-0: gli Azzurri creano ma non sfondano

Nations League, Polonia-Italia 0-0: gli Azzurri creano ma non sfondano

Dopo l'amichevole vinta con un netto 6-0 contro la Moldava, l'Italia si ferma sullo 0-0 contro la Polonia a Danzica nella terza gara di Nations League. Soprattutto in virtù del pareggio a reti bianche tra Bosnia e Olanda. "Alla fine ho inserito Caputo e non Ciro perché abbiamo bisogno di un attaccante fresco per mercoledì, quando giocheremo contro l'Olanda", spiega Mancini. Quel che è certo è che Mancini dovrà continuare a lavorare per risolvere il problema del centravanti: probabile che a Bergamo tocchi a Immobile, rimasto a guardare i compagni in panchina per 90 minuti. Al centro dell'attacco c'è Belotti e non Immobile, Pellegrini vince il ballottaggio con Kean, dalla parte opposta c'è Chiesa. La Polonia risponde con un 4-2-3-1 con Lewandowski unico terminale offensivo.

Il c.t. polacco Brzeczek conferma il rientro di Lewandowski, che non giocava con la sua nazionale da 11 mesi, in versione unica punta: panchina per Milik, dunque. Pellegrini manda a lato di testa, Chiesa poco dopo si divora un gol fatto dall'area piccola sprecando l'ottimo suggerimento di Belotti. Le opportunità migliori capitano sui piedi di Emerson, che a sinistra spinge tanto e trova spazi interessanti: il laterale del Chelsea prima sfiora il gol di testa, poi non riesce a trovare il tocco decisivo a tu per tu con Fabianski. Vantaggio che sarebbe potuto essere più ampio, alla luce di quanto visto sul campo. Chiesa e Kean, ma anche Milik e Piatek col napoletano che di fatto aveva fatto saltare il passaggio di Dzeko alla Juve rifiutando la Roma e rimandendo, infine, a Napoli. Ma serve un'Italia diversa. Anzi nel finale è la Polonia - con gli azzurri sbilanciati - a divorarsi il gol vittoria con una incursione di Linetty sporcata provvidenzialmente da Acerbi.

Su un campo a dir poco indisiodo gli azzurri raccolgono un punto ma conservano la vetta del gruppo 1.