Montesano senza mascherina, battibecco con agenti

L'aveva chiamata "disobbedienza civile" qualche giorno fa.

Enrico Montesano è stato fermato dalla Polizia in piazza Montecitorio a Roma.

Siamo in piazza Montecitorio, dove c'è una piccola folla che chiede la liberazione di Chico Forti, l'ex velista italiano in carcere da vent'anni negli Stati Uniti. Gli agenti hanno invitato l'attore a indossare la mascherina, ottenendo un rifiuto come prima risposta. E quando Montesano e la moglie Teresa Trisorio si sono allontanati, hanno trovato i poliziotti che hanno ordinato di indossare la mascherina.

Cosa è accaduto. Montesano si è salutato con Matteo Salvini con un colpo di pugno, ma il capo del Carroccio indossava la mascherina. I due si sono rifiutati, sostenendo di essere dalla parte della ragione. Montesano è armato di fogli stampati ed evidenziati. "Non strilli signora- ribatte un poliziotto- e stiamo distanziati perché lei è senza mascherina". "Credo che le mascherine vadano portate nei luoghi chiusi, ma all'aperto non credo che ci proteggano dalle polveri sottili, dalle polveri d'amianto e dunque anche dal virus - ha dichiarato in un'intervista a La Stampa - Attraverso i tessuti passa tutto". Irriconoscibile, un aspetto che avvalora la sua tesi e che cioè che chi indossa la mascherina non sempre è riconoscibile. "Chi sono adesso, mi riconoscete?", domanda. L'attore specifica poi: "Non mi hanno elevato nessuna contravvenzione". Montesano tira giù la mascherina brandisce i fogli e inizia a gridare: "E' un obbligo di un decreto ministeriale che è inferiore a una legge che impone di andare a viso scoperto". C'è ancora un confronto con i poliziotti, poi è la moglie a chiudere la vicenda: "Andiamo Enrico, non ci facciamo arrestare", dice trascinando via il marito.