Mercato auto in Europa a settembre, primo attivo del 2020: +1,1%

Mercato auto in Europa a settembre, primo attivo del 2020: +1,1%

Primo segnale positivo per il mercato dell'auto dall'inizio dell'anno. Da gennaio a settembre sono state immatricolate 7 milioni di unità, quasi 2,9 milioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.

Tornando sui dati di settembre ed entrando nel dettaglio dei vari costruttori, troviamo un segno positivo per il Gruppo FCA (+11,8%) e per il Gruppo Volkswagen (+6,5%). Nei nove mesi 2020 si è registrato un calo del 28,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al secondo posto ci sono i francesi di Psa (Peugeot e Citroen) che hanno venduto a 140.970 auto, con una diminuzione dell'11,8% e una quota in contrazione dal 17,6% al 15,1%. "La crescita è certamente modesta, ma è significativa perché potrebbe rappresentare l'inizio dell'inversione di tendenza dopo il disastroso impatto della vicenda coronavirus sulle vendite dei primi otto mesi dell'anno", afferma il Centro Studi Promotor commentando i dato sulle immatricolazioni europee.

A negare al mercato europeo un risultato migliore ci sono però i sensibili cali degli altri tre grandi mercati, ovvero la Francia che tocca il -3,0%, la Spagna con un pesante -13,5% e il Regno Unito che si ferma al -4,4%. Nel corso delle fasi iniziali di diffusione e prima che la produzione possa essere incrementata, il numero complessivo delle dosi sarà limitato.

Ed è quindi certo che l'auto in Europa Occidentale chiuderà il bilancio 2020 con una perdita di immatricolazioni assolutamente severa.

Primi segnali di risveglio nelle vendite auto in Europa a settembre 2020, in un anno che sta soffrendo pesantemente per gli effetti della pandemia. "Se vogliamo che la vaccinazione sia efficace dobbiamo prepararci ora", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.