"Malattia inspiegabile" per un volontario, Johnson & Johnson sospende la sperimentazione del vaccino

La sperimentazione del vaccino anti-Covid cui sta lavorando la Johnson & Johnson è stata sospesa dopo che uno dei partcipanti allo studio si è ammalato in maniera "inspiegabile", senza che gli esperti siano finora riusciti a trovare le cause.

Johnson & Johnson non ha fornito spiegazioni in merito alla natura della reazione avversa, di cui andra' anzitutto accertata la relazione con la somministrazione del farmaco oggetto degli studi clinici. Per ciò che concerne l'Italia, il vaccino potrebbe arrivare prima del Natale. Quello annunciato da Johnson&Johnson è il secondo stop a un vaccino Covid dopo quello che ha riguardato l'antidoto messo a punto dall'università di Oxford per Astrazeneca. Nel frattempo il governo statunitense ha investito quasi mezzo miliardo di dollari nello sviluppo e distribuzione su larga scala del vaccino.

Sono circa 10 milioni le dosi di vaccino contro il Covid-19 già prodotte in Europa e, entro dicembre, raddoppieranno. Le diverse aziende farmaceutiche internazionali stanno testando le dosi da somministrare alla popolazione e più o meno i tempi sembrano coincidere. Intanto il gruppo spiega: "La combinazione di anticorpi AZD7442 sta avanzando rapidamente negli studi di fase 3". Gli studi sul vaccino sono ripresi circa una settimana dopo essere stati messi in pausa nel Regno Unito, e da allora sono stati ripresi anche in altri Paesi.

Poi ancora: "Incrociando le dita da qui a un mese circa la sperimentazione di fase III sarà finita". E la scadenza di fine anno è "ragionevolmente credibile", ripete il presidente Irbm che parla sempre di "cauta attesa". Quanto alle dosi che saranno disponibili in Europa, "orientativamente entro fine anno ce ne saranno presumibilmente intorno ai 15-20 milioni".

Questa sospensione porta alla chiusura del sistema di registrazione online istituito alla fine di settembre per reclutare 60.000 partecipanti nell'ambito della fase 3 della sperimentazione.