La Mercedes-AMG GT Black Series ha una progressione brutale

La Mercedes-AMG GT Black Series ha una progressione brutale

Insomma, se Honda ha preferito sacrificare la partecipazione al Circus, dirottando risorse (finanziarie ed umane) verso la mobilità "green", Mercedes continua a considerare la F1 come un laboratorio tecnologico fondamentale, al di là dei successi a ripetizione ottenuti dal 2014.

Dall'anno prossimo, il logo AMG avrà una maggior visibilità sulle vetture di Formula 1; e le due aziende cercheranno di supportare e creare una miglior cooperazione tra loro. Lo scopo è quello di permettere il trasferimento tecnologico dalla Categoria Regina a quella stradale.

Non sarà però una semplice operazione di marketing: "Utilizzeremo lo sviluppo tecnologico in F1 per l'ibrido e per altre tecnologie, da portare sulle nostre vetture AMG", ha infatti spiegato l'amministratore delegato Ola Kallenius. Da 0 a 100 km/h, la GT Black Series impiega soli 3,2 secondi mentre i 200 km/h vengono raggiunti in meno di 9 secondi. Con la Project One, prenderemo il propulsore della Formula 1 e lo metteremo in strada. "Quindi ci viene naturale sfruttare ancora di più la Formula 1 per il futuro della AMG".

Mercedes ha poi sottolineato di riuscirea vedere il valore che la Formula 1 riveste nella sfida tecnica che si stanno prefiggendo per il futuro. Inoltre, investiranno molto anche nella tecnologia elettrica, che verrà presentata insieme a nuovi modelli. La volontà è infatti quella di costruire un veicolo elettrico con un'autonomia di gran lunga maggiore rispetto a quella possibile con le attuali batterie.