JANKTO, Da Firenze in poi dimostrato carattere

JANKTO, Da Firenze in poi dimostrato carattere

Dopo il Benevento eravamo giù, delusi.

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per l'Atalanta che dopo i quattro gol incassati dal Napoli ha perso 1-3 in casa contro la Sampdoria, dopo l'ampio turnover varato da Gasperini tra gli impegni di Champions: "Mi sento responsabile di questa sconfitta - ha commentato a caldo il tecnico nerazzurro -.Oggi abbiamo fatto un po' di esperimenti, come un 'cantiere' e abbiamo perso le distanze". Sul finire del primo tempo la squadra di Ranieri ha usufruito di un calcio di rigore ma il bomber del Doria si è fatto ipnotizzare dagli undici metri. Il raddoppio dei blucerchiati lo firma Thorsby con un preciso colpo di testa. Gasperini rivoluziona la squadra nella ripresa con cinque cambi, che portano al gol con cui Zapata su rigore riapre il match all'80'. Inutile il gol del momentaneo 1-2 di Zapata dal dischetto. A disposizione: Freuler, Miranchuk, Muriel, Pessina, Radunovic, Romero, Rossi.

Sampdoria (4-4-2): Audero, Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello, Damsgaard (73′ Leris), Ekdal, Thorsby, Jankto, Ramirez (66′ Verre), Quagliarella (65′ Keita B.).

ARBITRO: Calvarese di Teramo.