"I Love My Radio": vince Vasco Rossi con la sua "Albachiara"

"Restava lì". Con la stessa canzone Vasco chiuse il mega concerto Modena Park nel 2017, entrato nella storia della musica e con quelle parole si illuminano le notti di Zocca, appese come luminarie nel centro del paese.

"I love my radio" è il progetto che unisce per la prima volta le emittenti radiofoniche italiane - RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta, Radio Bruno - per celebrare i 45 anni del sistema radiofonico.

L'evento, unico nel suo genere, ha unito tutte le più importanti radio italiane in uno dei momenti più difficili che il Paese si è visto costretto ad affrontare negli ultimi anni.

Il brano è stato pubblicato il 30 aprile 1979 sul lato B dell'album Non siamo mica gli Americani. La storia di Albachiara è nota: per scriverla Vasco prese spunto da una melodia composta da Massimo Riva per tratteggiare il ritratto di una ragazzina di tredici anni che vedeva scendere dalla corriera dalla finestra di casa sua.

I Love My Radio
La copertina del lato B dell’album “Non siamo mica gli Americani” di Vasco

Nella classifica finale di I love my radio, "Albachiara" si è piazzata al primo posto assoluto davanti a "A te" di Jovanotti. Non si tratta di considerare intoccabile e inavvicinabile un artista (qui, Francesco De Gregori) o la sua produzione, ma di buon senso.

Vasco Rossi sui social ha postato: "Evvivaaa! Un abbraccio a tutti". La provocazione era quella di infilarci un tema scottante e tabù... la masturbazione femminile. I brani selezionati sono dunque stati sottoposti alla votazione del pubblico, che ha infine stabilito una tripletta di tutto rispetto per il titolo di canzoni più amate dagli italiani.

Come spiega il cantante, insieme alla sua troup decisero un anno di chiudere la scaletta dei concerti con Siamo Solo Noi. Il miniconcerto si è tenuto presso il palco di Radio Italia alla presenza di pochi spettatori - a distanza di sicurezza l'uno dall'altro - simbolo di una "quasi normalità" che nasconde, in realtà, quelle difficoltà molto ben espresse dalla manifestazione dei lavoratori dello spettacolo avvenuta in Piazza del Duomo a Milano lo stesso pomeriggio.

Facciamo un passo indietro e torniamo a quando I love my radio ha dato il via ai festeggiamenti con la prima delle dieci cover che ci hanno accompagnato fino ad agosto.