Giro d’Italia, vince Démare, su Sagan e Ballerini al fotofinish

Giro d’Italia, vince Démare, su Sagan e Ballerini al fotofinish

Una tappa emozionante e sorprendente per riprendere le stesse parole del vincitore Démare che era visibilmente incredulo quando ha tagliato il traguardo.

La prima volata del 103° Giro d'Italia arriva alla quarta tappa e parla francese: il campione nazionale transalpino Arnaud Dèmare conquista la Catania - Villafranca Tirrena (Messina) battendo di un incollatura lo slovacco Peter Sagan, che quest'anno non ha vinto una sola corsa, e l'italiano Davide Ballerini. Una vittoria arrivata nonostante un'incomprensione nel finale con il compagno di squadra Miles Scotson, che ha allungato un po' troppo il treno della formazione transalpina rischiando così di compromettere la volata del proprio capitano.

Una volata dopo 140 km stressanti, che hanno costretto anche gli uomini di classifica - a proposito, Almeida resta in rosa - a stare in continua tensione.

La Cofidis è però riuscita a recuperare terreno e a riportare in gruppo Viviani, mentre Gaviria, rimasto più attardato in salita, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo un lunghissimo inseguimento.

Il perché lo trova Angelo Citracca, team manager della Vini Zabù: "L'elicottero per le riprese volava basso, ha spostato le transenne che hanno preso in pieno i ragazzi".

Davvero un fotofinish da millimetri. "E' molto bello, la fortuna è stata con me". I corridori, dopo un breve tratto verso Nord sulla ss 18 attraverseranno la Calabri per raggiungere la costa Ionica mediante una serie di saliscendi. Un percorso impegnativo con ben tre gran premi della montagna: Catanzaro, salita di Tiriolo, Valico di Monte Scuro.

Mileto-Camigliatello Silano, 225 km con arrivo in provincia di Cosenza. Nell'ultimo tratto due ampie curve e rettilineo finale.