Ferrero: "Di Coronavirus non si muore. Bolla Serie A? Non esiste"

Ferrero:

La crisi del calcio legata al Coronavirus non si arresta ed in serie A aumenta la preoccupazione. Marassi è uno stadio meraviglioso, ci vanno 45mila persone ma se voi ne mettete 15mila chi se ne accorge? Gli scienziati vanno in televisione e ognuno dice qualcosa di diverso. La politica non mi interessa molto ma se dovessi candidarmi, visto che tutti mi tirano dalla giacchetta... In merito alla decisione di limitare gli ingressi allo stadio a sole mille persone Ferrero ha dichiarato: "E' una cosa che non ho mai capito, ci sono dei 'professoroni' che paragonano le discoteche agli stadi".

"Non chiedo il 100%, nemmeno il 50% ma almeno un 25%". Noi facciamo a volte molta propaganda, chiediamo responsabilità a questi ragazzi che sono ragazzi. Perché sono un esercente di cinema - ha detto - e faccio calcio.

CRISTIANO RONALDO POSITIVO - "Gli faccio tanti auguri, è un uomo meraviglioso e tra una settimana starà bene". Cerchiamo di non enfatizzare tutta questa cosa. "Nel calcio stiamo andando a sbattere, ma non solo nel calcio, nella vita".

Al Genoa ci sono stati tantissimi casi.

"Ma stanno quasi guarendo tutti". Io ieri per fare una riunione in Lega ho dovuto fare il tampone e l'avevo già fatto il giorno prima. Ma è una cosa fastidiosissima. "Io sono romano di sette generazioni, conosco ogni sanpietrino di questa città. Per cultura e sport lo Stato non dà niente".