Emergenza, le misure dell'Ordinanza Covid in Sicilia

Emergenza, le misure dell'Ordinanza Covid in Sicilia

Sono alcune delle nuove restrizioni contenute nella nuova Ordinanza firmata oggi, dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in vigore da domani fino al 13 novembre.

Il documento firmato da Musumeci, è scritto in una nota della Regione, "è stato condiviso con il ministro della Salute, Roberto Speranza".

Per le sole scuole superiori è disposta (da lunedì 26 ottobre) la sospensione delle lezioni in presenza e il contestuale avvio della didattica a distanza.

Il governo regionale ha infatti preso atto delle proposte avanzate dal Comitato tecnico scientifico siciliano per limitare il contagio del Covid-19 nell'Isola. Allo stato attuale, in Sicilia non si registrano criticità analoghe a quelle di altri territori italiani, ma è necessaria un'azione di contenimento per evitare situazioni d'allarme nelle prossime settimane.

Alle ore 18 dovranno essere sospese le consumazioni al banco, mentre la consegna a domicilio di alimenti potrà avvenire fino alla mezzanotte.

Nelle giornate domenicali l'attività commerciale degli esercizi attualmente autorizzati, compresi centri commerciali e outlet, sarà consentita fino alle 14, ad eccezione di farmacie, edicole e tabaccherie. Coprifuoco dalle ore 23 alle ore 5 per tutti i cittadini, salvo anche in questo caso per motivate esigenze di lavoro, per urgenze o per rientri presso il proprio domicilio.

Le attività di strutture Termali, centri benessere, attività culturali, centri sociali e piscine sono consentite dalle 8 alle 20. Sono 11 i decessi di persone positive al covid che portano il totale a 408.

Queste i provvedimenti che hanno convinto i ristoratori a protestare da via Isidoro La Lumia a Piazza Indipendenza.

La nuova ordinanza che molto probabilmente verrà firmata oggi avrà come obbiettivo quattro punti.

De Luca si è poi recato in Prefettura, insieme a una delegazione di commercianti, per chiedere al prefetto di "invitare il presidente della Regione a rivedere il suo provvedimento e cercare di dare maggiori opportunità ai commercianti".