Diritti tv, la Lega Serie A sceglie la cordata Cvc-Advent-Fsi: i dettagli

Diritti tv, la Lega Serie A sceglie la cordata Cvc-Advent-Fsi: i dettagli

La decisione è stata presa martedì 13 ottobre dall'Assemblea dei club con 15 voti a favore e 5 astenuti. La Lega proseguirà a trattare in esclusiva con la cordata formata da Cvc, Fsi e Advent. Stavolta, però, non c'è in gioco la disputa su un presidente più o meno gradito, quanto una situazione economica che rischia il punto di non ritorno. La cordata dovrebbe versare circa 1,65 miliardi di euro per entrare al 10% nella nuova media company che dovrebbe essere creata per gestire i diritti Tv. Circa 50 milioni verrebbero utilizzati subito per lanciare il Canale tv della Lega di cui si parla ormai da anni: Sky potrebbe avere problemi occupazionali, anche se molti dipendenti della pay tv made in Usa potrebbero trasferirsi al Canale. Cvc non andrebbe a sostituire Sky e Dazn che con la Serie A hanno accordi fino al 2021, ma si sostituirebbe alla Lega e alle società nella trattativa con i broadcaster.

Un'operazione che permetterà di risistemare, almeno in parte, i conti in rosso degli ultimi bilanci di Juventus, Inter, Milan, Roma. Lotito stavolta è fuori dai giochi: i suoi rapporti con Dal Pino e con Gravina sono pessimi.

"Il voto a favore di Cvc?". Ora la Lega va avanti a trattare in esclusiva con CvC per 4 settimane e definiremo l'offerta. Ben venga che un soggetto importante come Cvc, che ha grande esperienza nello sport, che ha fatto benissimo nella Formula 1 e nel rugby, faccia un investimento molto grosso come farà, visto che hanno offerto 1,650 miliardi.