Covid, Oms: "In Europa troppi errori sulla quarantena"

Covid, Oms:

Il direttore per le emergenze dell'Oms, Michael Ryan, ha fatto il punto sull'aumento dei casi da coronavirus in Europa.

L'impennata dei casi di Covid nell'emisfero settentrionale è causata da errori nella quarantena delle persone esposte al coronavirus. Lo stesso Ryan, per chiarire il proprio pensiero a riguardo aggiunge: "Non è accaduto ovunque e in modo sistematico ma sono convinto che sia la principale ragione per la quale stiamo vedendo dei numeri così alti".

"So che c'è stanchezza ma il virus ha dimostrato che quando abbassiamo la guardia può tornare a una velocità vertiginosa e minacciare ospedali e sistemi sanitari", ha aggiunto Ghebreyesus.

La situazione è ormai diventata complessa in quasi tutti i Paesi dell'Ue e l'impennata dei nuovi contagi ha messo in allarme l'OMS che in più occasioni si è espresso sulla scorretta gestione della situazione da parte dei Paesi europei. Nell'ultima settimana sono stati registrati più di 2,5 milioni di contagi, l'aumento settimanale più alto dall'inizio della pandemia. Secondo il bilancio della Johns Hopkins University, i decessi sono stati finora 220.046. Circa l'80 per cento di questi casi e più del 90 per cento dei decessi si sono verificati nelle due province più grandi del Paese, l'Ontario e soprattutto il Quebec, l'epicentro della pandemia da quando e' scoppiata in Canada lo scorso marzo.

Il Brasile ha raggiunto un totale di 154.176 morti per coronavirus, dopo averne aggiunti altri 271 nelle ultime 24 ore, secondo i dati caricati lunedì dal Ministero della Salute sulla sua piattaforma online.

L'Oms si esprime riguardo la seconda ondata di contagi che ha travolta l'Europa.