Covid, nelle scuole di Gonars 18 in quarantena

Covid, nelle scuole di Gonars 18 in quarantena

Un contatto stretto asintomatico, cioè il contatto stretto di un caso di infezione da Sars-Cov-2 confermato e identificato dalle autorità sanitarie deve osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione, dopo i quali può sottoporsi a test anntigenico o molecolare (che deve chiaramente risultare negativo). "Siamo in una nuova fase, ora servono misure più restrittive e col nuovo provvedimento incideremo su alcuni pezzi della vita delle persone che consideriamo non essenziali perché ci sono cose fondamentali e cose non fondamentali - ha dichiarato - La maggior parte dei contagi da Coronavirus avvengono in relazioni strette cioè tra persone che si fidano di loro e abbassano la mascherina".

Il protocollo prevede dieci giorni di quarantena e un tampone molecolare. La novità del test singolo, caldeggiata dal titolare di viale Trastevere, alleggerirà la pressione sul sistema sanitario e libererà di conseguenza il 'paziente' dalla girandola infernale dei tamponi oltre che da un isolamento - se asintomatici - più breve. Se l'esito è positivo, altri 7 giorni di isolamento e poi nuovo test. In caso di nuova positività si dovrà rimanere altri 4 giorni in quarantena e poi ultimo tampone. Chi è contagiato sembra che abbia la peste, tutti ne parlano e viene additato, lui e la sua famiglia come un appestato; chi è contagiato al momento viene emarginato, timbrato e se qualche componete della famiglia va fuori a fare la spesa, viene subito evitato, isolato.

Anche chi fa attività motoria all'aperto sarà obbligato a indossare la mascherina.

Calcetto e sport da contatto: a livello amatoriale questo tipo di attività saranno sospese.

Prevista anche la chiusura di bar e ristoranti alle 24 e il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 22. Alcune indicazioni decise oggi dal Comitato Tecnico Scientifico al termine della riunione che si è tenuta oggi nella Sede della Protezione Civile le riporta SkyTg24.

E sui trasporti ci sarà l'aumento dei controlli su quelli pubblici per far rispettare i limiti di capienza (all'80 per cento) su bus, metropolitane e treni regionali, per poter mantenere la distanza tra i passeggeri. Nessuna decisione in merito invece a ridurre al 50 per cento la capienza attuale dell'80 per cento.