Covid - 19: Commissione Ue stipula appalto per fornitura 500.000 dosi Remdesivir

Covid - 19: Commissione Ue stipula appalto per fornitura 500.000 dosi Remdesivir

Al capo della Casa Bianca giovedì è stata somministrata la prima dose di Remdesivir, che peraltro ha ricevuto "un'approvazione di emergenza dalla Food and Drug Administration come terapia per il Covid-19". Il nuovo accordo sostituisce l'Emergency support instrument (Esi), strumento con il quale la Commissione Europea ha messo a disposizione degli Stati membri e del Regno Unito - da agosto fino a oggi - un quantitativo contingentato di confezioni. Al contratto partecipano tutti i Paesi Ue e dello Spazio Economico Europeo, il Regno Unito, sei Paesi candidati all'ingresso nell'Unione e altri potenziali candidati.

La Commissione europea e Gilead hanno firmato ieri un accordo (joint procurement agreement, in sigla Jpa) per la fornitura di 500 mila cicli di trattamento di remdesivir (nome commerciale Veklurydel), che permetterà ai Paesi membri di acquistare - con il coordinamento della stessa Commissione europea - le quantità necessarie a far fronte ai bisogni attuali e futuri. In una nota, l'azienda rende noto di aver ampliato, grazie a un forte impegno, la capacità produttiva, anche grazie a un network di produttori italiani, cresciuta di ben 50 volte tra gennaio e ottobre, dimezzando i tempi di produzione per questo tipo di farmaco (da un anno a 6 mesi).

Il 3 luglio scorso - ricorda l'azienda - Ema ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata di Remdesivir sulla base dei dati clinici dello studio randomizzato in doppio cieco verso placebo 'Actt-1', che ha dimostrato efficacia e sicurezza del farmaco nei pazienti affetti da Covid-19 con polmonite e che necessitino di ossigenoterapia supplementare. L'autorizzazione in emergenza è stata inoltre supportata dai dati di due studi clinici randomizzati che hanno dimostrato l'efficacia e la sicurezza di remdesivir in una regime a cinque e dieci giorni.

Il Remdesivir è uno dei farmaci efficaci contro il coronavirus. Il desametasone è un corticosteroide molto potente, con attività antinfiammatoria non specifica contro Sars-CoV-2: secondo l'Agenzia europea per i medicinali, può essere considerato un'opzione di trattamento per i pazienti che richiedono ossigenoterapia (dalla somministrazione di ossigeno supplementare alla ventilazione meccanica). I medicinali sono stati distribuiti in diversi lotti. Non solo: gli esperti di Regeneron stanno cercando di capire se REGN-COV2 potrebbe dimostrarsi utile nei pazienti più gravi (ospedalizzati) e se sia in grado di prevenire lo sviluppo dell'infezione in soggetti entrati a contatto con il virus. Si tratta di una notizia importante perchè il farmaco iniziava a scarseggiare, anche nel nostro Paese.