Coronavirus / Ricciardi: "Indicata la chiusura delle regioni con alto indice di contagio"

Coronavirus / Ricciardi:

A dichiararlo su Tv2000 è Walter Ricciardi, consigliere del Ministero della Salute e rappresentante italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. "In realtà il ritmo di crescita è talmente forte che potremmo arrivarci anche prima".

"La situazione è molto grave - prosegue Ricciardi - le regioni stanno andando verso la perdita del controllo dei contagi".

"Alla luce dei nuovi dati emersi e della nuova fase - chiedono ambienti del Cts al governo secondo l'Ansa - servono misure più stringenti per far fronte al progressivo aumento dei contagi".

"Data la situazione molto grave di circolazione del virus, abbiamo indicato chiusure mirate nelle regioni con altissima circolazione del Sars-Cov2 finalizzate a consentire lo svolgimento delle attività scolastiche e produttive".

Non si tratterà di lockdown generalizzati ma "dovranno riguardare punti di aggregazione come circoli, palestre, ed esercizi commerciali non essenziali".

Inoltre "lo smart working dovrebbe diventare la forma ordinaria di lavoro in tutto il Paese". Altra questione cruciale riguarda i mezzi di trasporto, spesso pieni e con un numero di passeggeri che supera la capienza massima: a tal proposito Ricciardi ha espresso la necessità di rafforzare le misure di sicurezza a bordo. Tra le ipotesi, quella di un 'coprifuoco' e la Didattica a distanza almeno per le scuole superiori.

E ad destare attenzione anche l'allarme lanciato dall'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani. Nel prossimo mese di novembre rischia di raggiungere valori critici in alcune Regioni, secondo il monitoraggio del ministero della Salute-Iss. Sono 4.913 i focolai attivi, 1.749 quelli nuovi. Milano con oltre 500 positivi diventa un caso e cresce la paura. La chiusura delle scuole da parte del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, fino al 30 ottobre, è una decisione scientificamente non motivata.