Coronavirus: Locatelli, crescita casi accelerata ma non esponenziale - Salute & Benessere

Coronavirus: Locatelli, crescita casi accelerata ma non esponenziale - Salute & Benessere

Sempre nel corso dell'intervista a InBlu Radio, Locatelli ha fatto il punto della situazione sui tamponi.

"Il lavoro di Arcuri sui tamponi è formidabile - commenta - Negli ultimi giorni siamo arrivati a oltre 150mila tamponi molecolari". "Dobbiamo rende più efficienti i percorsi e dare un ruolo importante ai medici di medicina generale", ha precisato Locatelli. Eppure il numero dei ricoverati in terapia intensiva sta subendo una crescita esponenziale, che rischia di raggiungere i livelli tremendi dello scorso marzo visto che attualmente già in 12 regioni su 20 ci sono più posti di rianimazione occupati a causa del Covid rispetto al lockdown. Secondo l'esperto è importante guardare i numeri con allerta, evitando però di farsi prendere dal panico.

Nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe varare un nuovo decreto per il contenimento dei contagi da coronavirus, assume particolare rilevanza la posizione di Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, che in qualche modo anticipa quella che potrebbe essere la linea del governo per gestire questa fase della seconda ondata. "Bisogna considerare anche che meno di un terzo dei positivi sono soggetti sintomatiche". La circolazione investe tutto il continente europeo, "ma l'Italia ha un numero di casi positivi rispetto ai test realizzati fra i piu bassi, l'eta' media dei contagiati è piu' bassa ed il paese che ha un livello di preparazione neanche comparabile". "Per altro il contributo della scuola alla diffusione del contagio e' stato limitato".

Anche sull'ipotesi di un coprifuoco come imposto dalla Francia nelle ore serali Locatelli si dichiara scettico pur affermando "certo un occhio sugli assembramenti forse va dato, magari implementando i meccanismi di sorveglianza".