Coronavirus Campania, De Luca: "Se non volete nuovo lockdown, mettete le mascherine"

Coronavirus Campania, De Luca:

L'aumento dei tamponi in cui la Regione è impegnata rischia però di far andare in affanno la Sanità:"Se individui, come oggi, più di 700 positivi, fortunatamente senza sintomi, li devi porre in isolamento domiciliare ma bisogna fare i controlli comunque e qui iniziano i problemi". "Obiettivo è avere equilibrio tra nuovi contagi al Coronavirus e guariti". E l'unica arma che abbiamo a disposizione per tentare di scongiurare il peggio è il senso civico, è la consapevolezza con la quale ognuno di noi è chiamato ad agire, rispettando le regole, costringendo gli altri a farlo, evitando leggerezze.

De Luca ha dunque ribadito l'uso obbligatorio della mascherina in pubblico ma anche a casa se arrivano visite di familiari o amici, la chiusura dei bar alle 23 e l'accoglienza dei clienti nei ristoranti fino alle 23 ("Non ci sono limiti per l'asporto e la consegna a domicilio"). "Pensiamo ad essere rigorosi nei comportamenti - spiega - Le cose che abbiamo deciso sono estremamente equilibrate".

Napoli - "Se arriviamo a 1000 ammalati e 200 guariti al giorno, chiudiamo la regione". "La Juventus, per bocca del suo presidente, ha fatto una dichiarazione penosa, imbarazzante, dicendo che siccome c'è un protocollo sarebbero andati allo stadio per fare una dura competizione con i raccattapalle".

"Il presidente della Juve - ha aggiunto De Luca - è un uomo appassionato, oltre che di palle e palloni, credo anche di filosofia". De Luca ha senza dubbio strumentalizzato la pandemia, il che non vuol dire, intendiamoci, che non abbia ben operato, per esempio anticipando talune misure che poi hanno trovato applicazione sul piano nazionale, per esempio incrementando sensibilmente i posti di terapia intensiva disponibili.