Cartelle esattoriali, le scadenze in arrivo! Tutte le novità

Cartelle esattoriali, le scadenze in arrivo! Tutte le novità

Soggetti che hanno una scarsa disponibilità finanziaria e che, proprio per questo, sarà estremamente difficile che lo Stato riesca da incassare ciò che attende.

La manovra 2021, appena approvata 'salvo intese' dal consiglio dei ministri, ma che per vedere la luce nell'articolato completo richiederà probabilmente ancora una decina di giorni, conterrà ancora una volta misure per far fronte all'emergenza coronavirus, per limitarne l'impatto sul mondo produttivo e del lavoro, per rafforzare e mettere in sicurezza la sanità e allo stesso tempo per stimolare la ripartenza del Paese.

VANTAGGI FISCALI PER IL MEZZOGIORNO: nel triennio 2021-'23 sono previsti sgravi fiscali nelle regioni del Sud.

ASSUNZIONI UNDER 35: le imprese che assumeranno giovani, per tre anni non pagheranno i relativi contributi. Quella messa in campo e' una Manovra, finanziata per circa 23 miliardi in deficit e che potra' contare su 17 miliardi di aiuti Ue, ipotecata dall'emergenza, a causa dell'impennata dei contagi e del timore di una recrudescenza dell'epidemia che potrebbe portare a nuove chiusure mirate.

Istituito un fondo infatti da 4 miliardi a sostegno delle categorie più in crisi. Si parla di finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale e anche di sostegno a medici e infermieri: nel 2021 saranno assunti a tempo determinato 30mila medici e infermieri per fronteggiare l'emergenza. Il governo ha anche dato il via libera al Documento programmatico di bilancio da inviare a Bruxelles (con qualche giorno di ritardo rispetto al termine del 15 ottobre). Proroga anche per la moratoria sui mutui e la possibilità d'accesso alle garanzie pubbliche del Fondo Garanzia Pmi e Sace. 1,5 miliardi aggiuntivi sosterranno invece le attività di internazionalizzazione delle imprese. 500 milioni di euro ogni anno per il diritto allo studio e la stessa cifra per le università. In dettaglio, come si legge nella nota di Palazzo Chigi, "fino al 31 dicembre 2020 viene prorogata la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell'Agente della Riscossione".

E inoltre si proroga il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Il Governo comunica inoltre che, con l'obiettivo di "consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento" che si sono accumulate in questi mesi, alle quali si aggiungeranno anche quelle della fine del 2020, è stato previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale iniziare la notifica delle cartelle.