Australia, 7 vittime per gli squali nel 2020: non succedeva dal 1934

Australia, 7 vittime per gli squali nel 2020: non succedeva dal 1934

Fra incendi fuori scala e il coronavirus, il 2020 in Australia verrà ricordato anche per un'altra cosa che si è rivelata eccezionalmente letale: gli squali.

L'ultima vittima risale all'inizio di ottobre: è stata ritrovata la tavola di un surfista, ma non il corpo, riporta la CNN. Gli episodi si sono verificati a ovest come a est dell'isola: 4 nello stato del Queensland, 1 nel New South Wales e 2 nel Western Austalia. Secondo Culum Brown, professore presso il Dipartimento di Scienze Biologiche della Macquarie University di Sydney, la causa sarebbe il cambiamento climatico. Le acque si stanno riscaldando e gli ecosistemi stanno subendo una vera e propria rivoluzione. E con loro si muovono i grandi predatori. "Di conseguenza, gli incontri ravvicinati dalle conseguenze fatali sono più probabili".